mercoledì 17 maggio 2017

Fettine di carne arrosto come cuocerle

Cosa cuciniamo oggi?
È una domanda che spesso sentiamo e facciamo. È una fortuna che ci si ponga  questa domanda, vuol dire che c'è l'imbarazzo della scelta su cosa portare in tavola. A volte però è dettata da una certa indecisione su come mettere d'accordo tutti i membri della famiglia ormai troppo esigenti e indecisi. Alla fine ci si riduce al solito piatto di pasta al sugo e una fettina di carne in padella con un contorno di insalata fresca. Un pranzo decisamente appagante e apparentemente facile, buono ogni tanto ma deprimente se proposto spesso 😄 .

Parliamo della fettina di carne, la amata ed odiata fettina; ma come fare a portare in tavola una fettina saporita dorata, tenera e che NON sappia di lesso? Si possono seguire due linee di pensiero:

1. usare una padella che conservi bene il calore, assolutamente non antiaderente.
Farla riscaldare molto bene e far cuocere solo pochi pezzi per volta, leggermente oliati: non dobbiamo mai far raffreddare la padella; si bloccano così le eccessive fuoriuscite di liquido, si colora velocemente la bistecca facendo sviluppare la reazione di Maillard, aumenta sapore ed aroma di arrosto.
Salare alla fine.
Sistema molto comodo se si deve cuocere una o due bistecche; quando il numero diventa maggiore o si adoperano più padelle per volta o alcuni mangiano ed altri aspettano che anche la loro bistecca sia pronta.

2 . Sempre far scaldare bene una larga padella, aggiungere come sopra la carne appena oliata, ed iniziare a fare cuocere la carne.
Quando inizia a lasciare andare troppo liquido che, inevitabilmente non potrà essere riassorbito nel breve tempo di cottura della bistecca entra in gioco il trucchetto:
tolgo le fettine di carne dalla padella, le sistemo in un piatto ed  attendo che il fuoco faccia il suo dovere. 


Dopo poco il calore del fuoco consuma l'eccesso di liquido, interviene la reazione di Maillard che fa formare una dorata crosticina sul fondo della padella, attenzione a non farla bruciare perché diventa amara. 


Quando ormai non c'è più liquido riporto in padella le fettine e con ognuna, come se fosse un panno strofino il fondo della padella, prima da un verso e poi dall'altro della fettina. Dopo qualche secondo  è perfettamente cotta e dorata, profuma di arrosto e ha mantenuto la sua umidità e tenerezza. 


Il poco liquido che perderà creerà il sughetto necessario per tenerla umida nel piatto. Salare

Alla Prossima

Ciao

7 commenti:

  1. Un ottimo secondo succulente e gustoso !

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    1. Vero, vero! Adesso che inizia il caldo è uno dei piatti che preferisco. Grazie per essere passata. Un abbraccio e buona giornata. Ciao

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  2. Ciao Stefania grazie mille per aver condiviso queste informazioni preziosissime!!Il primo sistema di cottura è a me abbastanza noto:utilizzo la padella in ghisa caldissima e cospargo di sale per non fare attaccare le fettine..mentre la seconda devo assolutamente provarla in quanto più pratica e il risultato mi sembra davvero ottimo!Poi ti farò eventualmente sapere,grazie mille per il post!:).
    Un bacione:)).
    Rosy

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    1. Spero ti sia d'aiuto. Per me è sempre un piacere dare delle informazioni che possono ridurre lo stress, almeno in cucina. Un forte abbraccio e buona giornata. Ciao

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  3. ottima base per preparare un piatto semplice ma buono

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  4. Sembrano buonissime! Con rucola e pomodorini poi...!

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Stefania

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