giovedì 24 agosto 2017

Pizze di pollo

È ormai più di un anno che ho avuto il piacere di leggere nel blog "Non solo cucine isolane" di Rosy questa deliziosa ricetta. L'ho preparata più volte ed ogni volta il successo in tavola è stato assicurato. È una ricetta veloce e decisamente semplice ma, molto saporita e accattivante. Il nome della ricetta data da Rosy è "Filetti di pollo sfiziosi" ma qui in casa ormai la si identifica  con "Pizza di pollo" proprio perchè a fine cottura si presenta come una pizza con pomodori e mozzarella. Con un contorno di verdure o insalata fresca è un buon pranzo estivo. Purtroppo occorre usare il forno, se come me avete a disposizione un fornetto anche il calore del forno lo si può evitare portandolo in un luogo all'aperto; ormai d'estate io non riesco ad usare il forno se non con questo piccolo espediente, il caldo in questo periodo è davvero troppo.
Variando il formaggio che ricopre la carne si può ogni volta cambiare il sapore della ricetta, più delicato con una mozzarella ben asciutta, e più deciso col passare a formaggi a pasta filata più stagionata come scamorza, provoloni, o gentile con il più pratico galbanino. Ultima prova ma sicuramente non l'ultima è con il Mix di parmigiano e Emmental. Insomma una ricetta pratica e trasformista.




sabato 10 giugno 2017

Crespelle al forno con la zucca

Incredibile, ho trovato, sui banchi del fruttivendolo la zucca. Decisamente un ortaggio ormai fuori periodo, ma non me la sono lasciata sfuggire, l'ho comperata per preparare queste gustose crespelle, un delizioso omaggio del mio amico Paul.
Ho apportato pochissime modifiche, obbligate dal senza glutine e una spezia che adoro e che penso ci stia molto bene, le mie modifiche sono riportate in rosso.
Le crespelle, non è indicata nessuna ricetta particolare quindi ho usato quelle fatte con farina di grano saraceno, hanno un sapore più deciso che secondo me si adatta bene al dolce della zucca.




sabato 27 maggio 2017

Kaiserschmarrn dell'Alto Adige







In questo periodo non c'è che l'imbarazzo della scelta. fragole, ciliegie, nespole, albicocche, meloni retati già profumatissimi, meloni cantalupo a pasta gialla, meloni a pasta bianca, nettarine, ancora arance e mele, pere tardive. 
Una delizia per gli occhi e per il palato. Io mi perdo con tutta questa varietà di frutta. 
Alla frutta non riesco a resistere. e per completare il mio desiderio di dolce e di gusto mi è sembrato giusto accompagnare ciliegie e frutti rossi ad un antico dolce altoatesino. 


La cartolina che riporta questa facile ma gustosa ricetta mi è stata mandata dalla mia cara amica M.Luisa. 
Il dolce andava rotto in modo irregolare e servito rustico con la composta di frutti rossi, così come usavano fare i contadini in alta montagna, ma io non sono riuscita a romperlo e l'ho trattato come una tortina delicata, l'ho tagliato a fette e cosparso di composta di frutta. Ho usato, insieme ai frutti di bosco anche le ciliegie ferrovia che sono una cultivar tipica della Puglia e in particolare della zona del Barese (Turi, Sammichele, Casamassima, Conversano). Famosa è la sagra della ciliegia ferrovia che si tiene ad inizio giugno a Conversano e a Turi.



Questa ciliegia andrebbe mangiata così com'è, cuocerla è un peccato perchè è grossa, di sapore intenso e con polpa soda, ma per stavolta è andata ed abbiamo tutti apprezzato. 😉 








mercoledì 17 maggio 2017

Fettine di carne arrosto come cuocerle

Cosa cuciniamo oggi?
È una domanda che spesso sentiamo e facciamo. È una fortuna che ci si ponga  questa domanda, vuol dire che c'è l'imbarazzo della scelta su cosa portare in tavola. A volte però è dettata da una certa indecisione su come mettere d'accordo tutti i membri della famiglia ormai troppo esigenti e indecisi. Alla fine ci si riduce al solito piatto di pasta al sugo e una fettina di carne in padella con un contorno di insalata fresca. Un pranzo decisamente appagante e apparentemente facile, buono ogni tanto ma deprimente se proposto spesso 😄 .

Parliamo della fettina di carne, la amata ed odiata fettina; ma come fare a portare in tavola una fettina saporita dorata, tenera e che NON sappia di lesso? Si possono seguire due linee di pensiero:

martedì 25 aprile 2017

Zucchero a velo fatto in casa

Che triste dover rinunciare a fare un dolcino solo perché manca lo zucchero a velo. 
A me, purtroppo, capita, in particolare da quando uso prodotti senza glutine. Non è più così difficile procurarselo idoneo, ma a volte manca. Accidenti! Ma non me lo posso fare in casa? Questa è la domanda che mi faccio quando mi trovo nell'imbarazzo di reperire facilmente sul mercato il prodotto che voglio.
Questa volta  il web mi è venuto in aiuto ed non me lo sono fatto ripetere due volte.
Il mio macinino da caffè ormai adibito a macina zucchero è pronto, bilancia, zucchero e amido di mais, questo è quanto occorre.
Da mettere in conto: il piano su cui si lavora inevitabilmente si imbiancherà, ma la quantità di zucchero a velo ottenuta ricompensa del piccolo disagio.☺




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